aumenta le vendite con una strategia di link building B2B

Strategia di Link Building B2B: consigli utili

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Strategia di Link Building B2B: consigli utili

Tempo di lettura: 3 minuti

Nella nostra agenzia Lead Generation a Milano ci confrontiamo quotidianamente con una richiesta sempre più frequente da parte dei nostri clienti: l’implementazione di una strategia di link building B2B per migliorare il posizionamento SEO.

Infatti, se un tempo era sufficiente ricevere più link dei competitor per superarli su questo fronte, oggi Google si è decisamente evoluto e la creazione di una strategia efficace non è più così immediata.

Addirittura, uno sviluppo frettoloso e superficiale di questo capitolo potrebbe persino portarti a ricevere una penalizzazione, affossando definitivamente le tue speranze di generare contatti e vendite dal  sito aziendale.

Ma quindi, come dar vita a una strategia SEO B2B vincente? Come aumentare le conversioni tramite i link da altri siti?

Scoprilo leggendo questo articolo o guardando il nostro video.

 

1. STRATEGIA DI LINK BUILDING: QUALITÀ VS QUANTITÀ DEI BACKLINK

Il primo consiglio che posso darti per la tua campagna di backlink è certamente quello di tenere sempre d’occhio la qualità dei link in entrata.

Se infatti una volta la regola d’oro era semplicemente avere tanti collegamenti, oggi la parola d’ordine è “pochi ma buoni”: un numero di link inferiore, ma di qualità più alta, garantisce risultati migliori permettendoti di scalare la classifica dei risultati di ricerca.

Al contrario, inserire un elevato numero di link di bassa qualità viene oggi (giustamente) interpretato dai motori di ricerca come una tecnica di spam, e pertanto ti costerà una dolorosissima penalizzazione.


2. COME OTTENERE BACKLINK: PARTI DAI FORNITORI

Il modo più immediato e alla portata di chiunque per ottenere link di qualità è, semplicemente, chiedere ai propri fornitori di inserirlo sul proprio sito.
Se avete un buon rapporto commerciale, infatti, essi non esiteranno a inserire (magari nella pagina dedicata ai fornitori) un logo con un link che rimanda al tuo sito a…et voilà, hai appena guadagnato un link di buona qualità.

Da solo magari non sarà sufficiente a farti decollare. Ma intanto, senza grandi investimenti e grosse perdite di tempo, hai certamente mosso un primo step per realizzare una backlink strategy vincente. Vediamo quindi le prossime mosse.


3. LINK BUILDING B2B: COME CREARE UN BACKLINK DI ALTA QUALIT
À

Per una massima performance lato SEO, tuttavia, i backlink non solo devono provenire da siti autorevoli e di buona qualità, ma devono anche rispettare almeno due caratteristiche fondamentali:

  • devono essere testuali, affinchè Google sia facilitato nell’individuazione e nella lettura del link stesso.
  • devono contenere la parola chiave principale della pagina a cui puntano. Ovvero, se hai ottimizzato una pagina del tuo sito per una determinata parola chiave, scrivi come testo del link esattamente quella parola. Google infatti riconoscerà una corrispondenza tra il link e l’argomento della pagina di destinazione, premiandoti con una qualità elevatissima del backlink.


4.  SITI AUTOREVOLI PER LA PUBBLICAZIONE DEI BACKLINK

L’elenco dei fornitori in grado di inserire un link al tuo sito potrebbe esaurirsi rapidamenteEcco perchè dovrai trovare altri siti autorevoli dove pubblicare i tuoi backlink.

Il consiglio che in questo caso mi senti di darti è quello di rivolgerti a siti specializzati nella comunicazione di comunicati stampa. Quasi sempre richiedono un compenso per la pubblicazione (non necessariamente faraonico) ma il vantaggio di questa scelta è che questi portali hanno quasi sempre authority score estremamente elevati.

Pubblica un backlink testuale ottimizzato per la corretta parola chiave su questi siti e vedrai il posizionamento del tuo migliorare esponenzialmente. Provare per credere.

 

5. STRATEGIA DI BACKLINK: ALTRI SITI PER COMPLETARE L’OPERA

Se tuttavia non volessi basarti esclusivamente sui siti specializzati, ho altri consigli utili per ottenere backlink di qualità leggermente inferiore (ma comunque molto buona) senza spendere un euro.

Il web, infatti, è disseminato di blog e forum dei temi più disparati dove non sarà difficile consigliare (nelle discussioni o tra i commenti) la propria azienda tramite un link.

Anche qui, tuttavia, fallo con attenzione: non attuare questa pratica in maniera selvaggia e scrivi all’interno di forum e blog realmente in linea con i prodotti e servizi offerti dalla tua azienda, così da fornire un commento davvero utile per gli utenti.

In caso contrario (oltre che eticamente scorretta) la tua mossa potrebbe essere riconosciuta da Google come spam e una penalizzazione potrebbe potenzialmente abbattersi sul tuo sito.


CONCLUSIONI

La link building B2B è a tutti gli effetti un’arma a doppio taglio: se ben strutturata e curata con attenzione, garantisce un boost decisivo per il posizionamento del tuo sito web su Google.

Tuttavia, se fatta male e superficialmente ti classificherà come spammer, garantendoti una penalizzazione da cui sarà difficile recuperare.

In generale il mio consiglio definitivo è quindi quello di tenere sempre d’occhio l’autority score e la qualità dei siti da cui pubblichi i link, e soprattutto di pubblicarli in maniera del tutto naturale e non forzata.

Crea una rete di link con i fornitori, pubblica news sulla tua azienda e dai consigli utili a utenti che potrebbero realmente risolvere i loro problemi tramite i tuoi prodotti o servizi. Fallo, e i risultati lo dimostreranno: sarai pronto ad aumentare vendite e conversioni con una strategia di link building B2B!

 

 


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