Esempi call to action B2B: qualche consiglio per CTA efficaci

Pietro Marilli
Luglio 7, 2021
Pulsante di iscrizione al web e all app per il vettore dei follower online 1017 45945

Spesso elaborando strategie di lead generation su Linkedin ci capita di fornire ai clienti molti esempi di call to action B2B da inserire nel sito, dando qualche consiglio per scrivere CTA efficaci.

Se ci pensi bene, sarà capitato anche a te di girare per siti di aziende B2B e vedere il classico form di contatto con il pulsante “contattaci”.

Sebbene di per sé questa pratica non risulti assolutamente errata, è comunque possibile fare molto di più per migliorare l’efficienza delle proprie Call to action ed ottenere contatti di qualità con il proprio sito.

Ma quindi, come strutturare una Call to action davvero efficace? Quali regole occorre rispettare per invogliare l’utente a lasciare i propri dati?
Per saperne di più, guarda il video o continua a leggere l’articolo.

 

Esempi di call to action B2B: 4 regole per renderle davvero efficaci

 

Se vuoi aumentare i contatti dal tuo sito web, ti consiglio di osservare con attenzione alcuni esempi di call to action B2B e le 4 regole per scrivere CTA efficaci.

Purtroppo al giorno d’oggi ottenere contatti di qualità da un sito è diventato sempre più difficile. Gli utenti sono infatti più diffidenti che in passato, e talvolta non sono neanche al punto giusto della customer journey per richiederti un preventivo.

E allora cosa puoi fare per convincerli? Diamo un’occhiata insieme alle prossime 4 regole per scrivere Call to action efficaci.

Mantieni la tua call to action semplice e veloce

Mantenere una call to action semplice e veloce è un primo passo per renderla efficace.

Usa quindi un verbo d’azione diretto e non ambiguo, come ad esempio “scarica”.

Call to action: incentivo all’azione

In seguito puoi inserire nella tua call to action un incentivo all’azione. In genere sono molto efficaci alcune parole che, psicologicamente, attivano nel visitatore la voglia di procedere allo step successivo, come “gratis”.

La nostra call to action diventa così “scarica gratis”.

Call to action specifiche per obiettivi mirati

Scrivere call to action specifiche per obiettivi mirati è un altro passo importante per scrivere CTA efficaci.

Non promettere mari e monti ai visitatori, non promettere obiettivi troppo vasti perchè sarebbe semplicemente una promessa irrealizzabile.

Prometti loro, invece, un obiettivo circoscritto e conseguibile, e catturerai più realisticamente la loro attenzione.
Un esempio? “Scarica gratis una guida per il mail marketing”.

Call to action di facile fruizione

Scrivere sempre call to action di facile fruizione è infine la quarta regola d’oro da tenere in mente per realizzare una CTA efficace. Per invogliare ulteriormente l’utente a compiere l’azione, la tua CTA dovrà sempre contenere una ricompensa facile da fruire.

Un buon esempio potrebbe essere “scarica gratis una guida in 10 punti per il mail marketing”, perchè se la tua guida fosse di mille pagine nessuno sarebbe invogliato a leggerla.

Ma se il tutto si riducesse ad un contenuto comodo strutturato in 10 punti, allora invogliare l’utente sarà molto più semplice.
 

Esempi di call to action B2B educational

 

Osserviamo ora insieme alcuni esempi di call to action B2B educational.

Solitamente questa tipologia di call to action include sempre un contenuto formativo utile per l’utente, che è quindi invogliato a lasciare i suoi dati di contatto.

Un buon esempio di call to action educational potrebbe essere il classico “iscriviti per guardare il tutorial”, o ancora “iscriviti per scaricare il whitepaper”.

Queste CTA sono in genere molto efficaci perchè includono un contenuto di qualità offerto gratuitamente all’utente. La ricompensa è quindi di valore e i visitatori ti lasceranno più facilmente i dati di contatto.
 

Esempi di call to action B2B di marketing

 

Infine diamo un’occhiata agli esempi di call to action B2B di marketing.

Per questa tipologia di Call to action dobbiamo innanzitutto considerare la posizione dell’utente all’interno della customer journey.

Se ci troviamo vicino alla parte terminale del funnel, convincere i visitatori sarà più semplice e una CTA immediata come “richiedi una demo” o “prenota una call” risulterà di sicura efficacia.

Ma l’utente potrebbe anche trovarsi in un punto della customer journey più lontano dall’acquisto, ed è in questo caso che potrai convincerlo a lasciare i suoi dati con, ad esempio, una semplice iscrizione alla newsletter per rimanere aggiornato.

Un altro esempio di call to action B2B per il marketing è costituito dai simulatori. Questi semplici software da inserire all’interno di una pagina web possono avere un efficacia importante in area B2B.

Se ad esempio la tua azienda si occupasse di riqualificazione energetica, potresti offrire all’utente la possibilità di calcolare gratuitamente il risparmio energetico per la sua azienda in cambio dei suoi dati di contatto.

Il tasso di conversione di questa tipologia di call to action è in genere molto elevato.
 

Conclusioni: segui gli esempi di call to action per il B2B e raccogli contatti di qualità dal tuo sito web

Segui gli esempi di call to action per il B2B e preparati a raccogliere contatti di qualità dal tuo sito web.

Se ci pensi bene, infatti, le Call to action rappresentano l’ultimo step, l’anello della catena che porta l’utente alla conversione.

Curale sempre al minimo dettaglio seguendo gli esempi sopra riportati e non temere: le tue call to action si trasformeranno in lead magnet estremamente performanti per trovare nuovi clienti online!

 

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