SERVIZI SEO PER AZIENDE B2B CHE VOGLIONO FARSI TROVARE DA NUOVI CLIENTI

Google Pigeon, cosa cambia con il nuovo algoritmo di ricerca locale

Non categorizzato

Google Pigeon, cosa cambia con il nuovo algoritmo di ricerca locale

Tempo di lettura: 2 minuti

1Ogni volta che da Mountain View viene annunciato un aggiornamento dell’algoritmo di ricerca di Google, i SEO Specialist di mezzo mondo si pongono la stessa domanda: “E adesso? Che cosa cambierà?”.
Fortunatamente per noi italiani, Google introduce quasi sempre i suoi cambiamenti prima negli USA, sicché è possibile giocare d’anticipo se mai dovesse decidere di estenderli anche nel nostro mercato: così è successo per Pigeon, il nuovo algoritmo di ricerca locale lanciato da Google ai primi di luglio, poi esteso a dicembre anche a Canada, Australia e Regno Unito.

Dunque, che cosa cambia con questo piccione?
Facciamo prima un piccolo passo indietro.
La ricerca locale è sempre stata molto sfruttata dagli utenti internet: alcuni inseriscono la keyword geografica di riferimento nelle query (es. “ristoranti Milano”), altri impostano direttamente come filtro di ricerca la città in cui vivono, per avere da subito risultati pertinenti senza nemmeno doverlo specificare in ogni query.
Il nuovo algoritmo Pigeon punta proprio al miglioramento dei risultati restituiti a livello di ricerca locale, ancora più vitali dal momento che la relazione tra shopping e smartphones si sta facendo sempre più stretta e valorizza le ricerche sul territorio.
Questo miglioramento è stato reso possibile incrociando ed armonizzando meglio i risultati provenienti dalla web search classica e dalla ricerca su Google Maps. Inoltre, un dato molto interessante è il posizionamento di siti di recensioni e directory nelle Serp locali: Pigeon sembra premiare con le prime posizioni siti come TripAdvisor, Yelp, Kayak e simili.
Altra postilla, il classico blocco che compare spesso in homepage con i sette risultati provenienti dalle mappe (Local Pack in gergo) sembra comparire molto meno, in percentuale, per alcune categorie di attività (ad esempio, agenzie immobiliari) mentre compare di più per altre (attività legate alla ristorazione, per citare un settore).

mobile-searchQuali modifiche apportare di conseguenza alle strategie SEO, in modo da non subire un calo delle visite se mai Pigeon dovesse volare fin qui?
Per prima cosa, sembra diventato rilevante (almeno per alcuni settori) avere un profilo/scheda nei siti sopracitati (come TripAdvisor), dato che godranno di un ottimo ranking. A livello di metatag poi, non sarà utile solo specificare la città dove si opera, ma anche il quartiere di riferimento. Dal momento che lo scopo di Pigeon è restituire risultati quanto più utili possibili a livello locale, potrà succedere che se da mobile un utente in giro per Milano cercherà “Ristoranti zona Garibaldi”, ma in quel momento si troverà più vicino al quartiere Isola, Google gli restituirà anche i risultati di quella zona a lui più vicina.


Pillole video
 

Come capire se la SEO funziona?

Il posizionamento di un sito sui motori di ricerca non è immediato e solitamente ci vuole tempo per vedere i primi risultati.

KPI Aziendali: quali KPI di successo monitorare nel Digital Marketing

Definire gli obiettivi della Digital Strategy è fondamentale per misurarne l'efficacia.

Come trovare nuovi clienti B2B online e aumentare le vendite?

Il 70% del customer journey di un utente è digitale e 1 azienda su 2 esegue la maggior parte degli ordini aziendali online.

Ti piace quello che hai letto?

Iscriviti alla newsletter per ricevere aggiornamenti, risorse gratuite e gli inviti ai nostri eventi!


(Puoi disiscriverti in qualsiasi momento)