Cosa fare quando si hanno troppi competitors da analizzare?

Pietro Marilli
Maggio 12, 2022
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Il punto di partenza per una strategia digital efficace in qualsiasi tipo di mercato è l’analisi dei competitors: questa analisi è fondamentale per capire come i nostri concorrenti si muovono online.

Quando i nostri clienti ci forniscono la lista di aziende che operano nello stesso settore, mettono in risalto il leader del segmento di mercato considerato “l’acerrimo nemico”

Ma nella maggior parte delle situazioni, l’azienda in questione da analizzare è molto spesso famosa a livello di Brand e non necessita di seguire una strategia digital per posizionarsi sui motori di ricerca, in quanto vive di rendita del proprio successo.

Di conseguenza è più utile concentrarsi su:

  • altri competitors presenti nella lista fornita
  • aziende che, anche se possiedono una gamma di prodotti ampia, promuovono una linea di articoli simili a quella del nostro cliente
  • ma soprattutto, competitors anche sconosciuti al nostro cliente, ma ben posizionati sui motori di ricerca

Una volta individuate le keywords di riferimento per scoprire nuovi competitor basta inserire le parole chiave nel motore di ricerca per trovare siti che i clienti non avevano suggerito.

I primi risultati possono essere di aziende piccole che si riescono a posizionare per una parola chiave che è presente anche nella keywords strategy del nostro cliente.

Esse non sono tuttavia dei veri e propri competitors, ma in termini di posizionamenti sono dei concorrenti da sfidare!

Per capire i movimenti svolti in termini di posizionamento sui motori di ricerca, si possono utilizzare tools di supporto: ad esempio, alcuni tools consentono di inserire il sito del competitor, ottenere dati specifici sul traffico e sulle keywords che ha utilizzato per posizionarsi.

Una volta ottenuti questi dati possiamo capire insieme al cliente se ha senso posizionarsi sulle stesse parole chiave.

Ricorda che le keywords non sono l’unica cosa importante per ottenere nuovi leads: sono fondamentali per portare traffico al proprio sito, ma poi è importante convertire la visita di un potenziale cliente in contatto vero e proprio.

Per questo è fondamentale curare i messaggi del sito.

I messaggi mirati ad un target B2B devono sottolineare e convincere l’utente della pagina a scegliere il nostro cliente rispetto ai competitor. 

Le certificazioni inerenti all’andamento dell’azienda e le call to action inerenti alla personalizzazione e al concetto “su misura” del prodotto o servizio che il nostro cliente offre sono fondamentali per vincere la sfida:  trasformare gli utenti in veri e propri lead.


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