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Come scrivere per il web? 7 regole per scrivere un articolo perfetto per i motori di ricerca

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Come scrivere per il web? 7 regole per scrivere un articolo perfetto per i motori di ricerca

Tempo di lettura: 3 minuti

“Content is King” diceva Bill Gates nel 1996, parlando di internet: una profezia che si è avverata!

Anno dopo anno, aggiornamento (dell’algoritmo di Google, ndr) dopo aggiornamento, i contenuti sono diventati fondamentali per il web; soprattutto se si ambisce a posizionarsi tra i primi risultati dei motori di ricerca con una strategia SEO (Search Engine Optimization, appunto).

La scrittura online però segue delle regole diverse rispetto a quella “classica”: scopri le 7 regole per scrivere un articolo perfetto per i motori di ricerca!

Come scrivere per il web: guarda il video o continua a leggere l’articolo!

1. Scelta keyword
2. Titoli H1/H2
3. Immagini
4. Keyword nel testo (no stuffing!)
5. Elenchi puntati
6. Metatag
7. Link

1. Scelta keyword

Prima di partire con la scrittura di un buon contenuto per il web, bisogna aver scelto la giusta keyword.
Dato un argomento X, la scelta delle parole chiave sulle quali puntare è tutt’altro che scontata: se scegliamo una parola chiave sbagliata (nota bene: “sbagliata” per il web, perchè poco cercata o troppo generica e molto competitiva) rischiamo di vanificare i nostri sforzi. Magari avremo anche un bel contenuto, ma non lo leggerà nessuno perchè non si posizionerà sui motori di ricerca.

Per chi non avesse esperienza nella processo di selezione delle keywords, suggerisco di utilizzare software come Semrush o altri tools stile Ubersuggest, che vi aiutano mostrando volumi di ricerca, etc…

2. Titoli H1/H2

Scelta la keyword, dovrete passare al titolo del contenuto ed è questa la prima difficoltà dello scrivere per il web: i titoli troppo fantasiosi sono molto belli da leggere… Ma poco efficaci per posizionarsi online!

La regola base è che la keyword principale sia presente nel titolo; il titolo dovrà poi essere anche accattivante, per cercare di “farsi leggere”. Facciamo un esempio, mettiamo che vogliate scrivere un articolo sull’argomento “parquet rovere”

  • NO! “Il parquet dei tuoi sogni per una casa perfetta”
  • SI! “Parquet rovere: caratteristiche del miglior parquet per la casa”

Anche i sottotitoli contribuiscono a creare una struttura SEO ottimizzata: l’ideale sarebbe un minimo di 2-3 sottotitoli, fino a un massimo di 8.

3. Immagini

Non solo testo: le immagini contribuiscono alla qualità di un contenuto online, anche perchè se ottimizzate possono a loro volta posizionarsi tra i risultati ad esempio di Google Immagini.

Come si ottimizza un’immagine?
Tornando sempre all’articolo sul parquet rovere di prima, dovreste inserire almeno 1/2 immagini rinominate proprio con la keyword in questione (es. Parquet-rovere-bianco.jpg) e aggiungere anche il tag ALT a tema (una sorta di descrizione della foto, per i motori di ricerca).

4. Keyword nel testo (no stuffing!)

Inutile dire che la keyword dovrà essere presente nel testo, ma evitando lo stuffing: in altri termini, non ripetere “parquet rovere” ogni 2 righe! Utilizzate sinonimi (pavimenti in rovere), keywords secondarie e via dicendo.

5. Elenchi puntati

La formattazione di un testo in generale è utile tanto all’utente finale che legge l’articolo, quanto ai motori di ricerca per interpretarne meglio il contenuto: quindi – oltre ai sottotitoli che suddividono il testo in paragrafi, accennati prima – ben vengano elenchi puntati, ma anche testi in grassetto, etc…

6. Metatag

Senza scendere troppo nell’ottimizzazione tecnica di un contenuto (che prevede anche Schema Markup, etc…), possiamo accontentarci di un’ottimizzazione base con la sola scrittura dei metatag TITLE e DESCRIPTION.

Entrambi dovranno contenere la keyword per la quale stiamo cercando di posizionarci; molte piattaforme come WordPress prevedono già dei plugin SEO che vi guideranno nella corretta scrittura, ad ogni modo ricordiamo:

  • TITLE: circa 60 caratteri
  • DESCRIPTION: entro i 160 caratteri (solitamente riprende il title, ma arricchito e diluito).

7. Link

Non dimenticatevi dei link, la linfa vitale del web!
La perfezione è un mix tra link interni ad altri contenuti del vostro sito e link esterni.

In conclusione

Scrivere per il web non è semplice, ma una volta trovata la giusta keyword si è a metà dell’opera.
Queste sono le 7 regole per un corretto SEO copywriting, ma vorrei lasciarvi con un ultimo consiglio: una volta pubblicato il contenuto, monitorate se Google l’ha letto e inizia a posizionarsi o meno; se non è ancora comparso o è indietro nei risultati, rivedetelo dove è carente (magari aggiungendo qualche link o del testo).
P.S.
Se vuoi essere sicuro che la tua strategia SEO stia funzionando contattaci, siamo un agenzia SEO milano con un’esperienza quasi ventennale!


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