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Twitter per aziende, come usare Twitter per far crescere la propria azienda

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Twitter per aziende, come usare Twitter per far crescere la propria azienda

Tempo di lettura: 3 minuti

twitter-get-followersI tanto osannati Social Network non sono solo un passatempo per i giovani: se fate parte della categoria degli scettici a riguardo, sappiate che state perdendo una grossa opportunità per il vostro business snobbando queste affollatissime comunità online.
Una dritta su come aumentare il traffico del proprio sito attraverso il Social Media Marketing ve l’avevamo già data in un precedente articolo; in questo invece ci occuperemo esclusivamente di Twitter.
A prima vista, il Social Network dal celeberrimo uccellino blu, può sembrare alquanto scarno nel servizio offerto ai propri utenti: chi si iscrive può postare quando e quanto vuole stati della lunghezza di… 140 caratteri (i famigerati tweet).

Si, sarà passato per la mente di tutti un pensiero simile: “Tutto qui?! Come può davvero essere utile Twitter per la mia attività?” A qualcosa deve pur servire se le più grandi aziende, anche brand già consolidati, hanno deciso di aprirsi un profilo.

Facciamo prima un passo indietro, per farvi capire le enormi potenzialità del più famoso sito di microblogging: al momento Twitter conta circa 300 milioni di iscritti, dato in continuo aumento visto che ogni giorno vi si iscrivono dalle 5 alle 10 mila persone. Dunque una volta iscritti, se vi mettete a cinguettare, i vostri tweet saranno potenzialmente visibili da questa marea di utenti: mica male se state pubblicizzando un evento o meglio ancora un prodotto.

Certo, come quando si cambia scuola e si arriva in un nuovo istituto ad anno scolastico già iniziato, non si può pretendere di avere già una stregua di sostenitori; allora come fare ad aumentare il proprio numero di followers? Sempre ricorrendo all’analogia scolastica, ci si deve comportare proprio allo stesso modo:

facendo amicizia con le personalità più autorevoli della comunità; in altre parole: seguite altre aziende che possono essere di vostro interesse, ma anche semplici utenti che grazie al grande numero di iscritti al proprio canale vengono considerati su Twitter dei veri opinion leader.

Partecipate attivamente alla vita del social network, non solo pubblicando i vostri tweet, ma anche e soprattutto rispondendo a quelli delle sopracitate figure autorevoli. Non da ultimo, sbirciate i canali Twitter dei vostri competitor, per studiarne il comportamento e prendere spunto per strategie di successo.

Più vi farete notare, magari con l’invio di link utili ed interessanti, più i vostri followers aumenteranno di numero e poi sarete a cavallo: capiterà che qualcuno ritwitterà un vostro stato ed il passarola vi farà guadagnare altri nuovi visitatori, che si tradurranno in nuovo traffico per il vostro sito web (che, non serve dirlo, andrà ovviamente fatto presente nel profilo) e si sperà in nuovi clienti.

 

Funzionamento di Twitter in pillole:
1. Anche Twitter permette di “taggare” – alla stregua di Facebook – altre persone in uno stato, permettendo dunque di  condividere subito con questa persona (meglio se un opinion leader) l’informazione che vi interessa. Come? Aggiungendo alla fine del post @nomepersona.
2. Per condividere uno stato pubblicato da altri, cliccate su retweet.
3. Mediante hashtag potrete catalogare il vostro tweet, ovvero ascriverlo ad una categoria di argomenti, molto utile per farvi trovare con lo strumento di ricerca per argomenti. Come? Alla fine del post aggiungete #nomeargomento.
4. Sempre come per Facebook, potrete anche scrivere messaggi privati ad altri utenti. Come? Fate precedere il tweet da DM@nomepersona.

Tre cose da non fare:
1. Twittare ogni 3 secondi: sbagliato il silenzio stampa, ma anche cinguettare troppo. Verreste equiparati a fastidiosi spammatori se pubblicate troppi tweet al giorno.
2. Ritwittare troppi stati altrui: alterna ritweet con tuoi aggiornamenti di stato, altrimenti più che a far conoscere la tua azienda il tuo profilo servirà ad agevolare altre aziende;
3. Considerare Twitter come un mondo a sé stante: va bene attuare tutte le strategie descritte sopra per aumentare il numero dei propri followers all’interno del social network stesso, ma è buona norma pubblicizzare il proprio canale in tutti i modi a disposizione: iconcina sul proprio sito, aggiungendolo alle firma nelle mail e tra le informazioni di contatto degli altri social network a cui siete iscritti.

Il consiglio in più: se avete aperto profili anche su altri social network, Ping.fm vi permette di pubblicare i vostri aggiornamenti trasversalmente, su tutte le piattaforme.

Ancora convinti che Twitter non serva a far crescere la vostra azienda?


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