15 anni di esperienza: SEO, SEM e digital da una vita

Cdweb nasce nel 2002 insieme al verbo "googlare". Un anno prima di LinkedIn, di Skype e di WordPress e addirittura tre prima di Facebook. Dal 2002 ad oggi abbiamo vissuto i più grandi cambiamenti nel web: l'impatto dei social, il nuovo modo di ragionare dei motori di ricerca, le nuove abitudini delle persone online. Oggi Cdweb ha all'attivo oltre 300 progetti (nazionali e internazionali) portati a termine e una storia di risultati chiari e dimostrabili. Questa però è una storia breve – per conoscerci davvero leggi la versione estesa o parliamone subito...

Cdweb allo Iab

Storia di Cdweb: dal 2002 ad oggi (anzi prim'ancora del 2002)

La nostra storia non nasce in un garage ma in un luogo simile: una cameretta nella periferia sud di Milano. Quando Larry Page e Sergey Brin iniziano a lavorare in un garage alla prima versione di Google, noi, senza nemmeno conoscerci, stiamo iniziando ad esplorare il web e i primi siti internet – quelle forme rudimentali di pagine con solo testo che all'epoca sembravano fantascienza.

In realtà, ad essere onesti non c'era ancora un "noi", ma solo un ragazzo di 25 anni con una laurea in Scienze Politiche e che si è scontrato per caso con il neonato mondo digitale.

Pietro Marilli al computer

Prima del 2002

Pietro Marilli inizia a lavorare in una software house (oggi la chiameremmo startup) come consulente applicativo a supporto delle vendite. Sembra l'inizio di una carriera sfavillante ma in realtà l'avventura si chiude dopo appena tre mesi.

Vendere soluzioni software CRM non era così semplice e l'intero progetto si concluse tra saluti, strette di mano, il bello di averci provato e tre mesi di stipendio per il coraggio di rassegnare le dimissioni.

Tre mesi di stipendio possono essere nulla o l'inizio di qualcosa: Pietro decise per la seconda opzione ed investì tutto in uno scooter, un pc e una seconda linea telefonica per lavorare da casa.

Era l'alba del "tutti vogliono un sito web" e così Pietro iniziò a parlare dell'opportunità di essere online (su Internet, come si diceva in quei tempi) ad artigiani, meccanici, ristoratori e chiunque avesse una bottega su strada.

Sembrava tutto perfetto, il lavoro non mancava, le richieste arrivavano puntuali (i pagamenti un po' meno).

Ciononostante c'era abbastanza entusiasmo per iniziare a pensare in grande. In quel momento si realizzò un ulteriore cambiamento: si passò da una a due persone.

A quel punto Pietro aveva il supporto di un web designer programmatore, uno di quelli che sanno come far contento il cliente. Sembra una vita fa quando era tutto in flash, vero?

Angelo, web designer programmatore


La strada sembrava quella giusta ma mancava ancora qualcosa. Era giunto il momento di porsi qualche domanda: esserci su internet, ma poi? Come fanno i clienti a trovarti?

Pietro si poneva queste domande quando ancora la SEO non era SEO e i motori utilizzati per le ricerche erano Virgilio, Yahoo, AltaVista o qualcos'altro dal nome strano.

Avvenne così il passaggio da "essere su internet" a "essere trovato dai clienti". Pietro iniziò uno studio approfondito su come posizionarsi online e su come si intercettano i clienti.

Dal 2002 ad oggi

Volano 7 anni e arriviamo al 2009. Il successo di Google era ormai assodato, si iniziava già ad usare correntemente "to google" (o googlare) – era tempo di vivere il web in modo ancora più completo.

Da quel momento si parla di noi: nasce Cdweb, proprio nel momento storico migliore per chi si occupava di digital.

Un anno prima di LinkedIn, di Skype, di WordPress e addirittura tre prima di Facebook!

In altre parole, siamo nati nel momento giusto per osservare il cambiamento, comprenderlo e cavalcarlo.

Team Cdweb storico

Pronti via...facciamo tutto noi!

Come tante agenzie nate in quegli anni, eravamo in pieno boom digitale, così iniziammo a dedicarci a tutto ciò che poteva finire su Internet: grafica, design, mailing, siti web.

Il motto era "se non ci sei, non esisti" e dunque il nostro ruolo era ed è tuttora portare le PMI in questo nuovo mondo, scollandole dalle vecchie Pagine Gialle o dai poster 6×3 all'angolo della strada

Server

No dai, ci abbiamo ripensato.

Spinti dalle richieste dei clienti e dalla voglia di sperimentare, decidiamo di puntare tutto sulle ricerche degli utenti, sugli utenti che iniziano a fare quasi tutto online (non come oggi, ma c'erano già i primi segnali) e decidiamo di puntare sulla SEO.

Un anno prima nasceva Google Maps, i risultati iniziavano ad essere personalizzati sulle esperienze dell'utente e si era ormai intuito che anche il sito più bello del mondo serviva a poco o nulla se nessuno veniva a guardarlo.

Prima le persone (peccato che la crisi...)

Nel 2008 avevamo già 6 anni di esperienza alle spalle e oltre 3 come agenzia specializzata in SEO e SEM. Veniva lanciato Google Suggest che, abbinato a Google Analytics e Google Trend, permetteva di conoscere, seppur rudimentalmente rispetto a oggi, le abitudini di ricerca degli utenti.

Valentina @ Google



In quel momento iniziamo a comprendere definitivamente che i nostri sforzi, il lavoro per i nostri clienti, doveva dirigersi solo in una direzione: andare incontro alle esigenze delle persone e renderle soddisfatte.

Era il momento di prendere un'altra decisione: che cosa non fare.

In quegli anni iniziava a dispiegarsi la crisi economica e le aziende cominciavano a dubitare sugli investimenti da realizzare, soprattutto perché gli investimenti nel mondo digitale non sempre avevano portato frutti. Dovevamo capire che cosa fare a quel punto.

Abbiamo preso una decisione che tuttora seguiamo, senza ritorno. In un certo senso abbiamo sposato il motto di Google: "Don't be evil".

Non vogliamo essere cattivi, rifuggiamo ogni tecnica black, scorretta, che prenda in giro gli utenti e ci dedichiamo a risolvere i problemi delle aziende che ne hanno avuto a che fare: iniziava così il nostro lavoro sulle penalizzazioni Google e un'intensa attività di informazione ed educazione al digitale.

Content is king

Nel 2010 Google impose norme più severe per le parole chiave, la qualità dei contenuti e l'ottimizzazione.

Noi però ormai avevamo le spalle abbastanza larghe per fronteggiare il cambiamento, eravamo diventati più grandi, più esperti e più numerosi.

Avevamo raggiunto il numero di 5 persone fisse al lavoro su SERP e dati, oltre che diversi freelance altamente competenti che collaboravano ai nostri progetti.

Lavori di ristrutturazione

Mobile is first (dobbiamo fare un'altra scelta)

Due anni prima di quello che è stato chiamato Mobilegeddon (nel 2015) comprendiamo che il futuro sarà sempre più legato ai dispositivi mobile. Da addetti al settore iniziamo a comprendere che Google favorirà sempre più chi ci fa attenzione ma anche che gli utenti preferiranno naturalmente esperienze ottimizzate.

Il motivo è molto semplice: i nostri sforzi per portare traffico qualificato (seo & sem) non possono essere vanificati da siti e landing di pessima qualità o al limite dell'usabile.

Internazionalizzazione

Agli inizi del 2012 iniziamo a dedicarci con maggiore frequenza a progetti di internazionalizzazione digitale. Piccole, medi e grandi imprese possono e devono sfruttare appieno le opportunità dell'online e di un mercato che deve essere globale non solo quando si parla di concorrenza e subire concorrenza.

Altri membri del Team



Nel 2013 il nostro impegno venne premiato con l'assegnazione dell'incarico di posizionamento SEO da parte di Board International Sa, multinazionale con sede a Lugano e produttrice dell'omonimo software venduto in tutto il mondo.

E' la prova del 9, il momento nel quale comprendiamo quanto davvero valiamo.

Gli obiettivi erano il raggiungimento delle prime posizioni (in Italia, negli Stati Uniti, in Europa, in Cina, ecc.) nelle SERP per parole chiave altamente competitive come "business intelligence", "business analytics software", "corporate management system", ecc. I competitor sono aziende del calibro di IBM, SAP, Oracle e Accenture.

I risultati ci danno ragione ancora una volta: eravamo riusciti a posizionare in prima pagina oltre 200 top keywords di settore (come "business intelligence software") e ad aumentare notevolmente il traffico qualificato utile alla generazione di leads.

Da allora abbiamo replicato risultati ugualmente di successo con altre aziende italiane e internazionali.

Team

Un nuovo modo di fare SEO: oltre le parole chiave

"Ogni giorno su Google vengono effettuate circa 3,5 miliardi di ricerche. Tuttavia, probabilmente il 99,9% di queste persone non ti servono. Ciò che ti permette di distinguerti è incontrare e convincere quello 0,01% di persone pronte ad acquistare"

In altre parole c'è bisogno di rilevanza, di farsi trovare nel modo e momento giusto, non solo di "essere nel web".

Nasce così il Search Marketing Design, l'approccio esclusivo di Cdweb.

"Il Search Marketing Design® permette, partendo dall'analisi dei dati, di disegnare strategie personalizzate per raggiungere il potenziale cliente nel momento e nel modo migliore".

Il resto è storia recente. E' il futuro che ancora non conosciamo e scriveremo insieme ai nostri clienti, forse anche con te.