Analisi concorrenza

Analisi dei competitors online: come farla, tools ed esempi pratici

Search Marketing Design

Analisi dei competitors online: come farla, tools ed esempi pratici

Tempo di lettura: 5 minuti

Guida pratica al benchmark online: scopri tutto quello che il web può dirti sulla strategia dei tuoi concorrenti

1. Come fare un’analisi dei competitors online?
2. Tools per l’analisi dei competitors online
3. Esempi pratici di benchmark online

1. Come fare un’analisi dei competitors online?

Ti sei mai chiesto cosa sta facendo la tua concorrenza online? Quale strategia stiano adottando, cosa porta traffico al loro sito e soprattutto lead?
Se stai leggendo questo articolo, la risposta è probabilmente si: conosciamo bene quanto sia frustrante cercare i propri prodotti o servizi su Google e vedersi superati dal solito concorrente, che magari opera nel tuo settore persino da meno tempo di te.
Fa male ammetterlo, ma è evidente che sta facendo qualcosa in più o qualcosa meglio di noi. Ecco perchè diventa fondamentale analizzarne il comportamento online, interpretarlo e delineare la sua strategia: potrebbero emergere delle opportunità che stiamo mancando.
Quindi, da che parte iniziare con l’analisi del concorrente numero 1?

  1. Analisi dei contenuti del sito
    Il sito del nostro competitor può dirci molto della sua strategia, anche solo guardando con attenzione i messaggi sui quali ha scelto di puntare: quali caratteristiche del prodotto o servizio che offre vengono evidenziate maggiormente? Il prezzo economico, un’offerta speciale oppure la qualità made in Italy? Un customer care di alto livello o altri benefits?
  2. Analisi del posizionamento delle keywords
    Su quali parole chiave si posiziona il tuo competitor? Quando traffico gli portano? Sono parole chiave top del settore? E il tuo sito come si posiziona per queste keywords? Dall’analisi di questo aspetto prettamente SEO è possibile capire se ci sono delle parole sulle quali è necessario lavorare meglio o addirittura trovare nuove keywords che avevamo tralasciato, magari perchè non pensavamo portassero traffico… E invece!
  3. Analisi delle campagne a pagamento
    Se hai già fatto delle campagne a pagamento (se no, fidati!) saprai di sicuro quanto sia difficile condensare la propria value proposition in pochi caratteri: ecco perchè studiare gli annunci dei tuoi concorrenti ti aiuterà a far luce sui messaggi chiave della sua strategia di marketing.
  4. Analisi della link building
    L’analisi dei link che rimandano al sito di un concorrente è un altro passaggio fondamentale, se si vuole coglierne appieno la strategia online: non solo perchè i link (di qualità) sono in grado di influenzare positivamente il ranking di un sito, ma anche perchè un bell’articolo – con link! – al proprio sito contribuisce ad aumentare la propria brand awareness. Anche qui, potremmo scoprire delle opportunità per noi: perchè non pubblicare anche noi un bel comunicato sul sito x?
  5. Analisi dei Social
    Per concludere la panoramica, oramai l’analisi dei Social è imprescindibile. Che cosa pubblica il nostro competitors su Facebook? Sono gli stessi contenuti di Instagram? Si muove solo a livello di pagina aziendale o anche con profili personali?

Arrivati a questo punto, dovremmo aver raccolto un po’ di spunti: alcuni potranno sembrarvi ovvi, altri sicuramente meno. Spetterà a voi scegliere se sfruttarli o meno!

2. Tools per l’analisi dei competitors online

Per chi ha il desiderio di approfondire, la lista dei tools di supporto per analisi di questo genere è potenzialmente infinita. Qui vi riporto quelli che, a mio avviso, sono i 5 top tools per un benchmark ben fatto.

  1. Semrush: una sorta di Bibbia per chi fa SEO e non solo; soprattutto con la versione a pagamento mette a disposizione tante features per l’analisi delle keywords, degli annunci e dei link.
  2. Ahrefs: se Semrush è la Bibbia, Ahrefs potremmo considerarlo il Vangelo 😉 simile a Semrush, ha qualche punto in più per l’analisi dei link.
  3. SpyFu: questo tools è di vero supporto per conoscere su quali keywords il nostro competitor si sta posizionando, incluse quelle a pagamento
  4. iSpionage: alcune funzionalità sono simili ai tools precedenti, ma per analizzare le campagne a pagamento ha una marcia in più.
  5. Mention: data una parola chiave, restituisce una panoramica di dove è stata citata (possiamo sfrutturlo per capire ad esempio dove viene citato il nostro competitor)

3. Esempi pratici di benchmark online

Passiamo ora a qualche esempio pratico.

Mettiamo che il vostro competitor sia una celeberrima azienda del settore arredamento: analizzando il sito da un punto di vista contenutistico, potreste notare dei messaggi che tendono a rassicurare l’utente sotto vari aspetti e che magari voi non adottate; come pagamento protetto / reso gratuito / numero verde sempre a disposizione / etc…

Analisi sito competitors
Fonte: www.maisonsdumonde.com

 

E se invece vi interessasse sapere quali keywords portano maggior traffico a un altro colosso dell’arredamento, come Ikea?
Con Semrush potete risalire alla stima del numero di keywords posizionate e al traffico mensile convogliato; potreste scoprire che la prima keyword non brandizzata che porta molto traffico al loro sito è “DIVANO LETTO

Analisi SEO competitors
Fonte: Semrush

Invece, basandoci sui testi degli annunci potremmo dedurre quali sono i modelli di mobili più sponsorizzati, o ancora, possiamo notare quanto pubblicizzino i nuovi costi di consegna a partire da €4.90

Analisi annunci competitors
Fonte: Semrush

Restando su IKEA e passando ai link – non che questo colosso abbia bisogno di molto per migliorare il proprio ranking! – ma possiamo risalire con Semrush o i tools sopra elencati a tutti i link disseminati per il web; spesso si tratta di vero e proprio article marketing che come dicevamo prima ha innanzitutto una funzione di brand awareness.

Link analisi
Fonte: Semrush
Analisi link competitors
Fonte: Google

Analizzando i Social potremmo prendere ispirazione dal tipo di post con più engagement, oppure potremmo intensificare il numero dei post da pubblicare vedendo che il nostro competitor pubblica con maggiore frequenza; utilizzando ancora il caso IKEA, questo colosso del marketing è molto attivo su Facebook e sfrutta anche la funzione degli eventi. Potrebbe essere uno spunto dal quale partire per pubblicizzare il lancio di una nuova linea di prodotti.

Analisi social competitors
Fonte: pagina FB IKEA Italia

 

Questo era solo un assaggio di quello che il web può aiutarti a scoprire sui tuoi competitors: se vuoi saperne di più, ti aspettiamo al nostro workshop teorico e pratico: maggior info a questo link
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tutto-quello-che-il-web-puo-dirti-sulla-strategia-dei-tuoi-concorrenti-83341160655

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