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Link Building per piccole attività commerciali: da dove cominciare?

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Link Building per piccole attività commerciali: da dove cominciare?

Tempo di lettura: 3 minuti

Parlando di posizionamento sui motori di ricerca, lo abbiamo ripetuto più volte e Google stesso non ne fa mistero: i link sono ancora oggi uno dei fattori più rilevanti per determinare il ranking di un sito. Se un tempo era sufficiente avere un buon numero di link in entrata, oggi più che mai non è solo la quantità di link ad essere fondamentale, quanto la loro qualità: insomma è meglio avere 10 link invece di 30, se quei 10 link provengono da siti e blog autorevoli, altrimenti si rischia di incappare in qualche penalizzazione di Google.
Ma questa è un’altra storia: oggi vogliamo parlarvi delle strategie di link building per le piccole attività commerciali. Se siete il ristorante più famoso di Torino è probabile che senza far nulla vi arrivino link da blog e forum, siti di recensioni e via dicendo; ma se avete una piccola erboristeria all’angolo, come fare per ottenere dei link senza scadere nello spam?

1. Collaborate con blogger / social media “influencer”
Ovviamente con riferimento alla vostra nicchia di mercato, dovreste individuare quali sono i blog / pagine Facebook / etc… Più seguiti e chiedere di avviare una collaborazione, ad esempio scrivendo periodicamente un articolo che sia realmente utile ai lettori (non mera autopubblicità, per intenderci) e con link di rimando al vostro sito; oltre al beneficio del link in entrata, potreste anche guadagnare visite e magari contatti reali, dal momento che gli “influencer” hanno di solito una buona credibilità ed un link suggerito da loro non è visto come spam, ma come un consiglio.

2. Creare una partnership con altre attività / organizzazioni / associazioni locali
Se il vostro target di mercato è ben geocalizzato (ad esempio ritorniamo a Torino) stringete collaborazioni con associazioni locali, sponsorizzando ad esempio qualche evento: c’é una maratona benefica per raccogliere fondi o un convegno sul tema x? Provate ad interessarvi per la sponsorizzazione; oltre alla visibilità in termini di brand, probabilmente avrete un link di ritorno dal sito dell’evento (Sponsored by…).
Oppure, semplicemente potreste chiedere ad un’attività affine alla vostra, ma non concorrente, di inserire un link al vostro sito e voi farete lo stesso: nel caso dell’erboristeria, potreste chiedere al centro estetico del vostro quartiere, etc…

3. Usare la tecnica “skyscraper” (grattacielo)
Inventata da  Brian Dean di Backlinko, è un valido supporto per chi vuole creare nuovi contenuti di qualità per il proprio sito (in modo da guadagnare link), ma le idee scarseggiano.
Praticamente lui suggerisce di vedere cosa ha funzionato bene per il vostro argomento / prodotto chiave e cercare di fare di meglio!
Per prima cosa bisogna capire quali sono stati gli argomenti più in voga nella vostra nicchia: per capire quali sono, ci sono dei tools (ad esempio Buzzsumo.com) che analizzano quanti link puntano all’articolo x e quante volte è stato condiviso sui social; mettiamo ad esempio che nel nostro caso si tratti di un nuovo prodotto a base di erbe per la cura delle rughe; a questo punto parte del gioco è fatto: create un articolo che dica qualcosa in più sul prodotto / argomento x (un approfondimento, una novità…) e promuovetelo in giro (suggeritelo a blogger / social media influencer, etc…)

4. Trovare dove vi hanno menzionato
Sempre utilizzando dei tools come Brandmentions.com si può scoprire dove si è parlato di voi nel web (magari in qualche forum) e se non c’è un link al vostro sito chiedere agli amministratori di inserirlo (questo metodo si può utilizzare anche al contrario: se c’é un link non desiderato possiamo chiederne la rimozione).

5. Creare una pagina di risorse / siti utili
Tornando sempre alla nostra erboristeria, potreste creare una pagina con informazioni utili (da siti sul benessere e mantenersi in forma, a link alle aziende produttrici dei prodotti che trattate, etc…); insomma qualsiasi risorsa che potrebbe tornare utile al vostro target di mercato. Se la vostra pagina è davvero ricca di informazioni e outbound links, potrebbe anche attrarre link dal web e contribuire al ranking del vostro sito.

6. Creare contenuti di qualità
Questo punto suonerà ridondante, ma creare contenuto nuovo, con frequenza e di qualità è la migliore strategia per ottenere link naturali.
Potrete diventare una sorta di “autorità” nel vostro settore, condividendo ad esempio non solo articoli approfonditi, ma anche case studies, infografiche, podcast, etc…

Un’unica avvertenza: attenti a non creare troppi link al vostro sito nel giro di pochissimo tempo! Anche la velocità di link building è un fattore importante: se dal nulla compaiono tanti link nel giro di un mese, Google potrebbe vederla come una “forzatura”, una sorta di spamming e penalizzarvi.

Fonte: http://searchengineland.com/6-strategies-build-links-small-business-website-2016-244622

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