Come ottimizzare Youtube per migliorare il ranking di un sito

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Come ottimizzare Youtube per migliorare il ranking di un sito

Tempo di lettura: 2 minuti

youtube-marketingA pensarci bene, dopo Google si potrebbe nominare Youtube il motore di ricerca più utilizzato nel mondo: ogni giorno, milioni di persone trascorrono parte del loro tempo visualizzando video di ogni genere; e non è detto che debbano riguardare esclusivamente categorie come musica ed entertainment: spesso quando si cerca qualcosa su Google (ad esempio: come posare un parquet?) è più utile guardare un video con la dimostrazione pratica piuttosto che leggere un articolo dettagliato sull’argomento.
Proprio per questo motivo quando si pianifica una strategia di Social Media Marketing per il brand o prodotto di un’azienda non bisogna puntare solo su Facebook, Twitter e via dicendo: Youtube ha dell’ottimo potenziale, ancora troppo poco sfruttato; tanto più che – come detto poco fa – spesso Google se la ricerca fatta dall’utente è attenente al contenuto del video, restituisce tra i primi posti delle SERP proprio i video youtube: detto questo, è facile capire come avere una buona presenza su Youtube possa avere ricadute positive sul SEO tradizionale, traghettando di fatto visite sul sito istituzionale di un’azienda.
Quindi, come ottimizzare youtube per migliorare il ranking di un sito?
Proprio come Google, anche Youtube ovviamente utilizza un algoritmo per restituire all’utente video pertinenti con la sua ricerca; di che cosa tiene conto?
Ovviamente delle keywords; ma nel restituire un video come primo della lista piuttosto che in fondo l’algoritmo considera anche numero di iscritti (al canale video), lunghezza del video, commenti e like, piuttosto che il “watch time” ovvero quanto un utente resta sul video (una dato simile alla classica frequenza di rimbalzo).
Per far sì che il video da voi caricato raggiunga il vostro target d’interesse e “faccia presa”, occorre dunque per prima cosa farsi trovare: selezionare le keywords giuste; fatto questo, andranno inserite nel titolo del video che dovrà essere chiaro e possibilmente conciso; ancora, dovranno essere impiegate anche nella descrizione del video e nei tags.
Raggiunto il target, dovrete fare in modo che guardi l’intero video senza cambiare subito: in questo senso i video aziendali che funzionano maggiormente su youtube sono video che puntano sul suscitare emozioni, piuttosto che spiegazioni di qualcosa; tornando all’esempio di prima: se siete un’azienda che vende parquet, un video su come si posa il parquet potrà tornarvi molto utile per acquisire nuovi clienti.
Vi consigliamo inoltre di:
– non caricare video troppo lunghi: sotto i 5 minuti è la lunghezza con la migliore possibilità di successo;
– inserire call to action, con delle piccole note a lato video o nella descrizione; nulla di troppo commerciale o invasivo: anche solo “visita il nostro sito”

E ovviamente… non dimenticate di condividerlo sui vostri profili social e sul sito aziendale!

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