Shopping e smartphones: analisi delle vendite sul mobile

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Shopping e smartphones: analisi delle vendite sul mobile

Tempo di lettura: 4 minuti

Dire che lo smartphone è diventato parte integrante della nostra vita quotidiana non è certo un’esagerazione: basta guardarsi attorno e non sarà affatto difficile trovare persone assorte nella consultazione del proprio cellulare, immersi da qualche parte tra applicazioni e ricerche su internet.
Appurato questo, è perfettamente comprensibile come le abitudini di acquisto del consumatore medio siano di conseguenza molto cambiate: shopping e smartphones vanno a braccetto ed è importante – per chi gestisce un’attività commerciale – capire bene come, in modo da riuscire ad intercettare più clienti.

A tal proposito, una recente ricerca commissionata da Google a Nielsen (azienda specializzata in ricerche di mercato) e svolta su 950 persone dai 18 anni in su, ha dato risultati illuminanti che potremmo riassumere in 5 fondamentali punti:

11. I consumatori, ogni settimana, passano in media oltre 15 ore facendo ricerche sui loro smartphones e visitano almeno 6 volte siti mobile.
Nell’immagine sottostante si può osservare nello specifico le ore passate tramite smartphone su siti web e applicazioni (volte alla ricerca di un prodotto) nel corso dei vari giorni della settimana, per un totale che supera appunto le 15 ore.

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2.
Il processo di acquisto di un prodotto o servizio tramite smartphone inizia proprio dai motori di ricerca.
Dall’immagine sotto si evince che il 48% comincia il percorso di acquisto dai motori, il 33% direttamente sul sito di interesse e un 26% tramite applicazioni.

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3.
La vicinanza di un’attività commerciale si rivela decisiva per le conversioni.
Difatti il 69% dei consumatori si aspetta di trovare attività nel raggio di 8 km al massimo, mentre il 10% addirittura nel raggio di 1,5 km o anche meno.
Il 71% di chi sta cercando un prodotto o servizio è quindi alla ricerca di un punto vendita nei paraggi e per questo consulta store locators, soprattutto nel settore ristorazione, elettronica ed abbigliamento.

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4. L’acquisto tramite mobile è spesso immediato.
Più della metà dei consumatori mobile vuole effettuare l’acquisto entro 1 ora dalla ricerca, 83% entro il giorno.

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5.
I dispositivi mobile influenzano l’acquisto sugli altri canali.
Il 93% delle persone che utilizzano smartphone per cercare qualcosa, poi va realmente avanti con l’acquisto sullo stesso dispositivo od altro canale (ad esempio pc), nonché recandosi sul punto vendita direttamente.
Nello specifico, l’82% conclude poi l’acquisto nel negozio fisico, un 45% mediante pc o tablet e il 17% dallo stesso smartphone.

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Venendo al dunque…
Come sfruttare tutte queste informazioni a proprio vantaggio?

Alla luce di quanto detto, risulta essenziale che il proprio sito sia ben ottimizzato anche per i dispositivi mobile (vedi: come ottimizzare un sito per cellulari e smartphone), ancora meglio se ci fosse la possibilità di interagire con i propri clienti mediante applicazioni di vario tipo (si pensi ad esempio all‘app di Esselunga, e via dicendo).
Inoltre, vista la centralità dei motori di ricerca anche nel mobile, è essere ben visibili ai potenziali clienti: sviluppate dunque campagne personalizzate per il mobile, con specifiche call to action ideali per gli smartphones (Chiama ora!, Visita la versione mobile!). Non da ultimo, importante è registrare la posizione della propria attività (store locators) in modo che il potenziale cliente possa sapere quanto è distante da voi, con la possibilità di avere anche indicazioni stradali per raggiungervi.

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