Hummingbird: come funziona e come cambiano i risultati di Google

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Hummingbird: come funziona e come cambiano i risultati di Google

Tempo di lettura: 2 minuti

google-hummingbird-update-colibriGoogle ha compiuto 15 anni da poco, e proprio in occasione del “compleanno” dell’azienda è stato annunciato il nuovo algoritmo Hummingbird.   E’ stato scelto questo nome, in italiano colibrì, perché la precisione e rapidità che contraddistinguono il volo di questo simpatico uccellino (per quelli che saranno penalizzati sarà sicuramente invece poco simpatico…), vogliono essere i tratti distintivi del nuovo algoritmo Google.

Hummingbird non è un semplice aggiornamento come lo sono stati penguin, panda e tutti gli aggiornamenti dell’algoritmo di google eseguiti in passato, MA è un’evoluzione del processo che genera i risultati di ricerca del motore.  Il punto forza di questa rivoluzione Google è la “ricerca conversazionale”.  L’obiettivo, infatti, del nuovo algoritmo è comprendere su una base più umana e fornire risultati che tengono conto dell’intera query di ricerca anziché considerare solo alcuni termini chiave.  In altre parole google si allontana dalle ricerche tipiche eseguite tramite parole chiave e si avvicina alla comprensione di frasi di senso compiuto.

Volendo fare un esempio pratico se oggi per trovare un negozio di scarpe vicino casa digitiamo su google: negozio scarpe milano zona xxxxx con il nuovo algoritmo è possibile chiedere “posto per comprare scarpe vicino a dove mi trovo”. Fino a poco tempo fa, un motore di ricerca avrebbe prodotto risultati focalizzandosi solo su scarpe comprare e milano.  Hummingbird invece è in grado di interpretare sia la locuzione “vicino a dove mi trovo”, ovviamente sarà necessario non impostare filtri sulla propria posizione, sia di comprendere che il termine posto indica un posto fisico dove è possibile fare acquisti.

Lo staff di Google sostiene che dal punto di vista Seo questo nuovo algoritmo non dovrebbe causare degli stravolgimenti,  a quanto pare è stato lanciato da più di un mese e non si è assistito a penalizzazioni di grossa entità. Le linee guida rimangono inalterate: contenuti originali e di alta qualità.

A questo punto non ci resta che vedere se Hummingbird sara effettivamente il primo passo verso un motore di ricerca intelligente nel senso compiuto del termine.

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