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Alcuni modi per evitare le penalizzazioni di Google

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Alcuni modi per evitare le penalizzazioni di Google

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google penalty(2) Gli aggiornamenti di google sono sempre temuti da chi ha un sito web: l’ultimo aggiornamento Penguin ha penalizzato diversi siti, provocando notevoli cambiamenti all’interno delle serp.   Ma cosa fare per evitare che un aggiornamento penalizzi il proprio sito? Ecco 5 preziosi modi per proteggere un sito web dalle penalizzazioni e  rimanere tranquilli anche davanti ai repentini e improvvisi cambiamenti di google.

  • monitorare costantemente e almeno a cadenza mensile i collegamenti verso il proprio sito:

è fondamentale verificare i link che puntano al proprio sito e verificare quali di questi sono di buona qualità e quali di cattiva. Ci sono diversi strumenti seo utili al monitoraggio dei backlinks che permettono di individuare e quindi eliminare i “link cattivi”.  Un collegamento di alta qualità vale centinaia di link di bassa qualità, bastano pochi link provenienti dalle fonti giuste per migliorare il ranking di un sito.

  • monitorare la density anchor text:

i collegamenti devono avere anchor text e pagine di destinazione vari.  Non basta segnalare la medesima pagina con lo stesso anchor per ottenere un buon posizionamento nelle ricerche, anzi al contrario un’alta percentuale di link con  anchor identico penalizzano il posizionamento del sito.

  • rilevanza dei link:

quando si parla di link utili e link inutili devono essere  considerati alcuni aspetti che contribuiscono a rendere un link rilevante o meno per google.

  1. Tipologia: se si tratta di un collegamento a testo o a un’immagine
  2. Posizione: il collegamento è in un paragrafo, in una lista di link, nella barra laterale del menu o nell’ header
  3. Categoria del sito che contiene il collegamento: generico, blog, directory, social network.  Per esempio molti link provenienti dalle directory non sono ben visti dall’algoritmo meglio eseguire operazioni di link building più variegate, alternando blog a aggregatori di notizie a blog ecc…
  • usare gli strumenti per webmaster:

(abbiamo già parlato in questo articolo di webmaster tool di google messo a disposizione dallo stesso Google ) in generale questi strumenti consentono di verificare immediatamente quali sono i problemi che vengono riscontrati sul sito e che impediscono agli spider di leggere le pagine. Non vengono rilevati solo i link “di bassa qualità” ma anche problemi di caricamento del sito, lentezza del server e errori di pagina.

  • attivare un alert su google analytics:

attivare degli  alert che avvisano sulla diminuzione del traffico, su variazioni della frequenza di rimbalzo, su cambiamenti nel traffico organico  e via dicendo in modo da poter comprendere immediatamente cosa penalizza il sito e cosa migliorare.

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