Chiunque abbia una casella di posta elettronica ha prima o poi ricevuto un messaggio pubblicitario e almeno una volta l'avrà aperto per poi trovarsi sul sito dell'azienda che ha mandato il messaggio. Allo stesso modo chiunque abbia poi continuato a ricevere messaggi pubblicitari li avrà cestinati senza neanche aprirli, forse mandato una e-mail al mittente dicendo di non volerne ricevere più e magari si è persino rivolto all'autorità giudiziaria chiedendo di far smettere questo continuo supplizio!

Fatta questa doverosa riflessione, che deve essere alla base della nostra decisione, bisogna avere alcuni accorgimenti per far si che le azioni di e-mail marketing abbiano un ritorno (che può anche essere molto elevato paragonato ai costi) e non si trasformi in fastidioso e inutile spamming: innanzitutto bisogna avere un database d'indirizzi e-mail aggiornato (se sono raccolti direttamente dal cliente tramite il proprio sito web o tramite la propria attività è sicuramente un notevole vantaggio ), poi bisogna sapere se sono indirizzi e-mail privati (nel qual caso bisogna avere un autorizzazione scritta per poter spedire la nostra pubblicità), successivamente si procederà alla preparazione del messaggio che dovrà essere accattivante, "allineato" graficamente e linkato al sito web e infine si procederà alla spedizione vera e propria.

Su richiesta cdweb segue e consiglia in tutte queste fasi cercando di far sì che questa azione di marketing abbia il successo sperato anzichè essere un disturbo ( e quindi trasformarsi una pubblicità negativa ).

 

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